Offrire applicazioni su Windows Phone che possano raccogliere il favore degli utenti è una sfida d'importanza cruciale per Microsoft. Ed ecco che la società di Redmond ha presentato il suo primo traduttore "a realtà aumentata" per i dispositivi mobili Windows Phone. L'applicazione realizzata dai tecnici di Microsoft sfrutta infatti la fotocamera dello smartphone per tradurre in tempo reale ciò che viene via a via inquadrato.
Si supponga di puntare il telefono verso un cartello, un manifesto o una pagina di giornale: il nuovo Bing Translator cercherà di riconoscere automaticamente la lingua in cui è stato scritto il testo e provvederà a tradurlo in tempo reale. Cosa c'entra la realtà aumentata? Semplice. La traduzione viene mostrata sul display dello smartphone sovrapponendola al testo originario.
Nell'esempio a lato, l'obiettivo del telefono è stato orientato verso un'insegna (in particolare, si è inquadrato il menù di un ristorante cinese): come si vede, la nuova versione di Bing Translator ha provveduto a tradurre quasi simultaneamente i vari testi.
L'approccio utilizzato da Microsoft ricorda da vicino quello adottato da Google con Goggles (ved. questi articoli) nonché l'applicazione Word Lens per iOS nonostante quest'ultima supporti un numero più ridotto di lingue (inglese, francese e spagnolo contro inglese, italiano, francese, spagnolo, tedesco e cinese semplificato di Bing Translator).
Come accade con le versioni mobili di Google Translate, anche Bing Translator è stato arricchito con la "modalità conversazione": pronunciando una frase, ad esempio, in italiano, si potrà tradurla immediatamente in un'altra lingua; la persona con cui si vuole dialogare potrà rispondere nella sua lingua e, anche in questo caso, ogni parola sarà automaticamente tradotta in italiano. Microsoft offre comunque una funzionalità in più rispetto a Google: i "pacchetti lingua" possono essere liberamente scaricati sul proprio telefono evitando così, ad esempio, che in un Paese straniero ci si debba necessariamente connettere alla rete Internet per poter effettuare le traduzioni, come accade invece nel caso di Google.
Bing Translator è già scaricabile dal negozio virtuale di Windows Phone, a questo indirizzo.
martedì 17 aprile 2012
martedì 3 aprile 2012
Realtà aumentata, crescita smisurata fino al 2015
Fino agli anni '90 realtà virtuale e realtà aumentata erano appannaggio di ricercatori specializzati. Richiedevano una potenza di calcolo elevata e apparecchiature dal costo proibitivo, che non erano neppure commercializzabili in massa. Noi comuni mortali le vedevamo giusto ne Il Tagliaerbe e nella mitica visuale in soggettiva di Terminator e Robocop.
La musica è cambiata con l'arrivo degli smartphone di ultima generazione (iPhone e Android, per intenderci), grazie ai quali il concetto ha avuto ampia diffusione: l'introduzione nei cellulari di sensori di movimento, gps, fotocamera e display sufficientemente ampi ha permesso di applicare i principi della realtà aumentata agli ambiti più disparati, con la comunità di sviluppatori delle piattaforme Android e iOs ad accelerare questo processo.
Per esempio, Wikitude e Junaio sono browser di realtà aumentata: punti il telefono al panorama e in sovrimpressione compaiono informazioni su ristoranti, monumenti storici nelle vicinanze e qualunque altro tipo di dato geotaggato disponibile e creato dagli utenti sulla base della filosofia wiki. Applicazioni impossibile da concepire senza che a priori ci fosse una diffusione adeguata degli smartphone.
Anche i giochi stanno esplorando questa possibilità. Nella maggior parte dei casi si tratta di esperimenti curiosi che fanno leva sul trucco ad effetto di poter visualizzare il campo da gioco sul tavolo della scrivania ( mediato dallo schermo). Pioniere fra gli altri fu il Nokia N95, ma ora Google Play e App Store sono pieni di giochi in AR, stile tower defense.
E anche le ultime console portatili hanno deciso di dare un'opportunità al fenomeno: la Nintendo 3DS viene venduta con incluso un gioco in cui bisogna sparare a navicelle nemiche che interagiscono con l'ambiente inquadrato dalla fotocamera. La rivale PS Vita ha già diversi giochi in AR disponibili: inReality Fighters mette la faccia dei giocatori su combattenti che se le suonano di santa ragione saltellando sul tavolo della cucina.
Secondo l'agenzia di ricerche di mercato IMS Research si tratta di applicazioni rudimentali, che però stanno pavimentando la strada verso una penetrazione più capillare della tecnologia: il costo delle singole componenti che abilitano la realtà aumentata si sta abbassando sempre di più, e con esso il costo dei dispositivi che le ospitano.
La democratizzazione dello smartphone renderà sempre più appetibile sviluppare app competitive che sfruttino la realtà aumentata, imprimendo alla tendenza un'accelerazione esponenziale nel corso dei prossimi anni. Tanto che, sempre secondo IMS, nel 2015 la tecnologia sarà disponibile su 2,8 miliardi di dispositivi.
giovedì 29 marzo 2012
L' Archivio Segreto Vaticano si rivela
Roma, 28 marzo 2012 – Accenture ha sviluppato l’applicazione mobile gratuita che mette a disposizione di visitatori e appassionati i contenuti multimediali interattivi di “Lux in Arcana”, la mostra-evento senza precedenti che ha portato fuori dai confini della Città del Vaticano cento documenti mai svelati prima al pubblico e ora esposti nelle splendide sale dei Musei Capitolini di Roma. “Lux in Arcana - L'Archivio Segreto Vaticano si rivela” espone infatti documenti cifrati come lettere, manoscritti, codici e antiche pergamene che coprono un arco temporale dall’VIII secolo d. C. fino al XX secolo, scelti fra i tesori che l’Archivio Segreto Vaticano da secoli conserva e protegge. La mostra, attualmente in corso, sarà visitabile fino al 9 settembre di quest'anno. Accenture, partner tecnologico ufficiale di Lux in Arcana, a un mese esatto dall’apertura della mostra, grazie alla sua app espande significativamente l'esperienza degli utenti, fornendo gli approfondimenti necessari direttamente sui loro smartphone e tablet, sia per Apple che per Android. L'applicazione, ad esempio, permette di contestualizzare storicamente ogni documento e di conoscerne le informazioni tecniche o le curiosità attraverso foto, immagini e ricchi contenuti multimediali. Consente inoltre di organizzare i documenti esposti per ordine alfabetico o cronologico, per tipologia di documento (lettera, concordato, documento papale, ecc.) e per ordine espositivo nelle sale dei Musei Capitolini; i visitatori possono infatti seguire il percorso della mostra ascoltando l’audioguida disponibile nell’applicazione. “Accenture è stato un partner tecnologico eccezionale e siamo molto soddisfatti dell'esperienza unica che la loro applicazione mobile offre", dichiara Luca Carboni, Segretario Generale dell’Archivio Segreto Vaticano. "Riteniamo che le persone che visiteranno la mostra potranno beneficiare enormemente dei ricchi contenuti cui possono accedere tramite i loro dispositivi mobili". La app contiene inoltre soluzioni di realtà aumentata per tre siti storici della Capitale tematicamente collegati ai documenti in mostra. Quando un utente raggiunge il luogo segnalato sulla mappa GPS, con un semplice tocco sul proprio dispositivo può attivare la realtà aumentata che consente di visualizzare i contenuti multimediali di approfondimento. Ad esempio, passando per Campo de’ Fiori, la mappa GPS segnalerà come punto di interesse la statua di Giordano Bruno: inquadrandola con lo smartphone o il tablet, sarà possibile vedere accendersi il rogo che il 17 febbraio 1600 attuò la sentenza pronunciata dal Sant’Uffizio; con un altro gesto si apriranno contenuti speciali legati al processo, e un video che racconta vita e idee del filosofo. La realtà aumentata si attiva anche in corrispondenza degli angeli del ponte di Castel Sant'Angelo, scolpiti dal Bernini, e della Basilica di Santa Maria sopra Minerva, dove Galileo Galilei aveva sostenuto l’abiura delle sue tesi scientifiche. "Siamo lieti di essere il partner tecnologico ufficiale di questa mostra straordinaria e senza precedenti dell’Archivio Segreto Vaticano", dichiara Fabio Benasso, amministratore delegato di Accenture Italia "Il nostro Paese possiede un tesoro culturale e artistico che riflette molti degli eventi storici più importanti del mondo e che dovrebbe essere condiviso dal maggior numero di persone possibile. Accenture, quale azienda integrata da lungo tempo nel tessuto della business community italiana, è orgogliosa di sostenere questa importante iniziativa che celebra tale parte del patrimonio culturale italiano". La app è disponibile in Italiano e Inglese, ed è compatibile con tutti i device mobile. Può essere scaricata gratuitamente da Apple Store e da Google Play. La mostra “Lux in Arcana - L'Archivio Segreto Vaticano si rivela” è promossa da Archivio Segreto Vaticano, Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico - Sovraintendenza ai Beni Culturali e Zètema Progetto Cultura ed è sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana. |
giovedì 9 febbraio 2012
The future of augmented reality technology
Augmented reality technology is attracting a lot of attention at the moment with many large brands experimenting with it as a marketing tool. As a concept it’s attractive to consumers and as such has the opportunity to develop quite quickly. As it stands, augmented reality is not where it should be; it’s a bit gimmicky, a bit clunky and not as natural as it needs to be in order to become sustainable. For example, standing with your mobile phone at arm’s length in central London, trying to focus your camera on a Starbucks logo is not helpful or practical, especially when all the information you need could be found by simply searching it on Google. Having said this, the fact that big companies are experimenting with augmented reality is fantastic as it draws attention to the technology and its possibilities.
There are already examples of augmented reality being used in a really productive way, for example historians have developed apps which allow users to point their phone camera at a building and see it on screen as it existed 100 years ago accompanied by supporting information. Another example of augmented reality working is in Japan. Tesco have designed an app which allows users to point their phone camera at images of products displayed in the underground, by selecting them the user automatically arranges a home delivery of that product. It’s by no means seamless but it is a step in the right direction and this is where augmented reality is going, it needs to be genuinely valuable to the end user to have any longevity.
THE VALUE OF A TARGETED AUDIENCE
In recent years there has been a shift away from traditional advertising methods with companies looking for new ways to promote their products. As Ken Blakeslee, one of Europe’s leading experts on mobile services and applications explains, “the real value lies in getting at the right person rather than creating a ‘shot-gun’ ad or a billboard on the side of the road that may appeal to some people but not others. Companies need to begin focusing on their target audience.”
And augmented reality gives big brands the perfect opportunity to target a specific audience. Take a brand like Tesco for example, it operates customer services such as loyalty cards and online shopping so is in the perfect position to know a lot about its customers and their spending habits. If they are sensible, they can use this information in a way that benefits their customers, for example flagging items that are on sale to consumers that have bought them previously as they walk into the store. Again, augmented reality will only work if the service provided is genuinely valuable to the consumer.
PUSH AND PULL AUGMENTED REALITY
A common misconception is that augmented reality is simply technology which allows users to hold their smartphone or tablet up to something and it produces an image on screen. In fact, as we have seen from the example above, it’s about so much more than that; simply put, it is augmenting the space within which the user is currently in; animating, illustrating and enhancing their reality.
Pull augmented reality is where we are today – the user needs to seek the technology themselves to discover information, however as demonstrated above augmented reality could be much smarter than this. Imagine leaving work and walking to the underground when suddenly you get a notification stating that the train you always get on has been delayed, but not to worry, your favourite coffee shop is just around the corner, there is a deal on your favourite drink and actually your good friend has also been delayed and is in the area. That level of information is called push augmented reality; its augmenting the street scene you are in right now with unsolicited information which is of genuine benefit to you. As Blakeslee confirms, “If my interests and location are known and I am provided with information which is useful to me at that given moment, then that is valuable to me. This is where push augmented reality will come into its own; when it’s personalised.”
WHERE NEXT FOR AUGMENTED REALITY
Within the next few years augmented reality is going to become a lot more prominent in our everyday lives. It is going to remain mobile, but it will develop so you no longer have to hold a device. Already developers are working on glasses that can be worn like a normal pair, except they will prompt the user with personal and targeted information.
Augmented reality technology will be driven by consumer demand and large brands, but also by business purpose. Augmented reality can be used for more than just advertising, it is also a fantastic tool when it comes to providing information, for example it could be used as a manual to fix a car; the user could put on a pair of glasses and when they look under the bonnet they are provided with detailed instructions about how to fix the problem. Alternatively it could be used for things such as navigation; rather than watching a sat nav, why not put on a pair of glasses which show you the route to take while updating you about places of interest, speed cameras and delays.
THE FUTURE IS COMING
But it won’t stop there. According to Blakeslee, Nokia Labs have already begun creating eye glass optics which would be worn like contact lenses but provide the wearer with targeted updates. Imagine walking into a party and noticing somebody you have met before but you cannot remember their name, augmented reality technology would be able to draw from your personal databases, for example Facebook and other social media networks, and provide you with that information.
Finally, augmented reality is not just going to exist as visual updates; “it’s for the five senses,” explains Blakeslee, “it has to exist as a natural way for people to gain information.” First it will be purely visual, then sound will be added, touch will follow soon after and eventually even taste and smell. “It sounds ridiculous,” says Blakeslee, “but it’s already technologically possible, just not technologically sensible right now.”
Augmented reality is coming whether we like it or not, and it’s a technology to be embraced. Done properly it’s inventive, it saves people time and money, provides them with valuable information and that should remain key to the whole thing.
martedì 7 febbraio 2012
Obvious Engine, la realtà aumentata senza marcatori
Sembrava dovesse rivoluzionare la nostra vita da un momento all’altro, e invece la Realtà Aumentata resta vincolata ad alcune applicazioni piuttosto specifiche. Ora però, grazie a una spettacolare tecnologia chiamata Obvious Engine le cose potrebbero cambiare.
Tra le cause principali della scarsa diffusione della Realtà Aumentata c’è sicuramente la necessità dei cosiddetti marcatori, ovvero codici o immagini che vengono utilizzate dalle app per ancorare i contenuti digitali alla realtà registrata dalla fotocamera. Con risultati, occorre dirlo, spesso legnosi e sgraziati, ma per fortuna Obvious Engine potrebbe modificare radicalmente questa percezione.
Nel video qui sopra una lattina di Dr. Pepper viene distorta e “aumentata” in tempo reale, e l’effetti che se ne ottiene lascia davvero sbigottiti, soprattutto quando due dita le passano dietro. E che dire delle creature che le corrono attorno? Certo, si tratta di un oggetto ben delineato su uno sfondo piuttosto omogeneo, il che deve semplificare non poco l’elaborazione dei dati, ma resta un esperimento di tutto rispetto. E ora che il Software Development Kit è ufficialmente disponibile per gli sviluppatori, chissà che la Realtà Aumentata non faccia finalmente un auspicato salto di qualità. Per maggiori informazioni, è possibile consultare obviousengine.com.
Tra le cause principali della scarsa diffusione della Realtà Aumentata c’è sicuramente la necessità dei cosiddetti marcatori, ovvero codici o immagini che vengono utilizzate dalle app per ancorare i contenuti digitali alla realtà registrata dalla fotocamera. Con risultati, occorre dirlo, spesso legnosi e sgraziati, ma per fortuna Obvious Engine potrebbe modificare radicalmente questa percezione.
Nel video qui sopra una lattina di Dr. Pepper viene distorta e “aumentata” in tempo reale, e l’effetti che se ne ottiene lascia davvero sbigottiti, soprattutto quando due dita le passano dietro. E che dire delle creature che le corrono attorno? Certo, si tratta di un oggetto ben delineato su uno sfondo piuttosto omogeneo, il che deve semplificare non poco l’elaborazione dei dati, ma resta un esperimento di tutto rispetto. E ora che il Software Development Kit è ufficialmente disponibile per gli sviluppatori, chissà che la Realtà Aumentata non faccia finalmente un auspicato salto di qualità. Per maggiori informazioni, è possibile consultare obviousengine.com.
mercoledì 25 gennaio 2012
iPhone: il meglio per la realtà aumentata
Nearest Wiki - Quando la realtà aumentata incontra Wikipedia fa il botto… in senso buono. Basta infatti inquadrare un luogo per ricevere in un batter d'occhio informazioni in italiano come se si trattasse di una guida turistica. E puoi anche vedere tutto quello che c'è di interessante nei paraggi rappresentato su una mappa. C
SpyGlass - Trasforma il tuo iPhone in un vero cannocchiale sfruttando la bussola. Sullo schermo ti compariranno informazioni come dati GPS (longitudine e latitudine), direzione, orizzonte e gradi. Ci sono vari tipi di cannocchiale, come quello notturno e quello con le mappe. Puoi anche fare zoom fino a 4x
Pocket Universe - Tutto il cielo in un melafonino. Ma ci sta? Sì, e ti permette di diventare un astronomo provetto. Tutto merito del Gps che rileva la posizione e ti mostra, con dovizia di informazioni, la volta celeste una mappa delle stelle, pianeti e costellazioni sopra la tua testa in modo che tu possa ammirarle.
Spot Crime - Ecco l'applicazione perfetta per gli appassionati di telefilm scientifico-polizieschi o semplicemente per chi “muore” dalla voglia di sapere se nei paraggi c'è stato recentemente un delitto. Non deve'esserci per forza scappato il morto, Spot Crime è un bollettino che ti aggiorna in tempo reale su furti, aggressioni, sparatorie, arresti e atti di vandalismo in zona.
Augmented Car Finder - Non sei il solo, capita un po' a tutti di parcheggiare l'auto da qualche parte e non ricordarsi più dov'è. Problema risolto! L'app, grazie al Gps memorizza il luogo dove l'hai mollata, e ti guida da lei proiettando i dati in arrivo dai satelliti sulla mappa. Tutto molto spettacolare. Installala subito perché non costa niente.
Panoramascope - Ghiotta idea per gli amanti dell'outdoor. Ecco un'app che ti mostra in tempo reale informazioni sulle meraviglie della nature in cui sei immerso: montagne, fiumi, vallate. Inquadri il panorama e vedrai sovrapporsi le informazioni per orientarti in maniera consapevole.
lunedì 23 gennaio 2012
Augmented Reality Event 2012 – ARE 2012 Opens Call For Proposals
Augmented Reality Event (ARE), announced today the 3rd annual event of the world’s largest conference dedicated to the augmented reality industry, will be held at the Santa Clara Convention Center, on May 8-9, 2012. The ARE 2012 unites start-ups, developers, mobile and hardware companies along with organizations within entertainment, media, education, healthcare, government, and tourism from around the globe, to evolve this game changing technology into a productive, sustainable and entertaining new medium.
ARE 2012 is asking for the Augmented Reality Industry’s top experts to address the latest trends, strategies and business growth opportunities. More than 30 sessions are planned for ARE 2012 organized into business, technology and production tracks.
The ARE 2012 program is designed to address such topics as:
The Augmented reality market today and in the future
Latest augmented reality innovations, engines and tools
Showcases and postmortems of landmark augmented reality projects
How to fund and build a successful augmented reality start up
How to leverage augmented reality to advance your brand, attract and keep your customers
How to build successful campaigns and products that will delight users
The ARE 2012 open call covers:
• The Talks – 30 sessions in 3 tracks, (Business, Technology, and Production)
• The Auggies – Demos for Best AR Demo Award
• The ARt Gala – Augmented Reality art displays.
• The Startup Launch Pad – Showcase for innovative startups
• The Conference Exhibitors – booths and displays on the conference floor
• New for 2012: Augmented Future – 5 ground breaking augmented reality ideas that will change the world (ignite style.)
To submit a proposal go to http://augmentedrealityevent.com/speakers/call-for-proposals/. Proposals will be accepted through February 29th.
“Augmented Reality has already transitioned from a gimmick to a major new tech sector,” said Ori Inbar, event co-chair of ARE. “Backed by the leading augmented reality companies and passionate industry leaders, ARE will be a “don’t-miss” event with valuable content focused on the latest innovations, business models and how to successfully bring augmented reality to the market.”
The ARE 2012 conference is backed by leading global Augmented Reality companies, the ISMAR committee, and is sponsored by top tech companies.
Learn more about Augmented Reality Event and its organizers at www.augmentedrealityevent.com and stay up to date with the latest developments by following @arealityevent on Twitter, and facebook page at www.facebook.com/augmentedrealityevent
venerdì 20 gennaio 2012
Windows of Opportunity: GM porta la realtà aumentata in auto
General Motor ha trovato la soluzione ideale per evitare ai passeggeri dei sedili posteriori di annoiarsi durante un lungo viaggio in automobile.
Con il progetto Windows of Opportunity, l’azienda di Detroit ha trasformato i finestrini laterali in display interattivi che stimolano la curiosità (dei bambini in particolare) e permettono di rimanere collegati con il mondo esterno.
La divisione R&D di General Monitor ha chiesto agli studenti della Bezalel Academy of Art and Design in Israele di sviluppare applicazioni per la realtà aumentata da integrare nei finestrini posteriori. Sfruttando sensori ottici e di movimento, sono state realizzate quattro applicazioni, che gli studenti hanno mostrato su un prototipo a dimensione reale formato da un sedile posteriore e dal finestrino laterale.
Come si può vedere nel video in fondo all’articolo, le applicazioni permettono di disegnare sul finestrino, di visualizzare immagini che seguono in tempo reale la velocità dell’auto e di ascoltare e condividere brani musicali con i passeggeri di altre auto sulla strada. Ma l’applicazione più spettacolare è senza dubbio quella denominata Spindow. Se l’utente si stanca di vedere sempre lo stesso paesaggio, può selezionare una città a piacere su un mappamondo e sul finestrino verrà proiettata la visuale di quella città.
Al momento General Motors non ha nessun piano per integrare questa tecnologia all’interno delle auto in produzione, ma come spesso accade la fantascienza può diventare realtà in pochi anni. Per questi finestrini interattivi si potrebbe utilizzare la tecnologia “smart glass” che può modificare la traslucenza e la trasparenza del vetro, e riflettere le immagini proiettate.
Per approfondire: Spindow
domenica 8 gennaio 2012
Vuzix Smart Glasses: Retail availability is pegged for this coming summer
Vuzix is promising Terminator-style augmented reality head-up displays, without the geeky oversized specs usually associated with the tech, in its new streamlined Smart Glasses. Built around a pair of reasonably ordinary-looking sunglasses, Vuzix’s Smart Glasses use some licensed Nokia IP to fit a 1.4mm waveguide lens and a tiny display engine into frames that won’t leave you looking like an 70s throwback.
The display engine itself promises high contrast and brightness, suitable for outdoor use, while the waveguide is similarly special. Vuzix says it uses “input and output hologram structures on the surface which squeezes the light down the waveguide and then two dimensionally expands the image back into the user’s eye, creating an image that is then mixed into the real world.”
What that adds up to is the ability to pull data from your smartphone, laptop or another source up into your glasses, overlaying and integrating that information into your view of the real world. Both daytime and nighttime use is supported, meaning the Vuzix Smart Glasses will be just as much at home reminding you who you’ve already met at a business meeting as they are guiding you to the nearest bar after hours.
Vuzix is planning both monocular and binocular versions, with applications not only for consumers but in industrial and commercial spheres too. There’ll be head-tracking support, as well as various camera options; as we’ve seen before, that can turn your glasses into a full AR system. Retail availability is pegged for this coming summer.
Update: Vuzix has been in contact to say that the summer availability is for the monocled versions of the Smart Glasses system, targeted at the industrial and commercial markets. Other versions will follow on at a later date. There’s also the possibility for non-sunglasses variants, with the waveguide lens itself being more transparent and only slightly color-tinted for better image reproduction.
The display engine itself promises high contrast and brightness, suitable for outdoor use, while the waveguide is similarly special. Vuzix says it uses “input and output hologram structures on the surface which squeezes the light down the waveguide and then two dimensionally expands the image back into the user’s eye, creating an image that is then mixed into the real world.”
What that adds up to is the ability to pull data from your smartphone, laptop or another source up into your glasses, overlaying and integrating that information into your view of the real world. Both daytime and nighttime use is supported, meaning the Vuzix Smart Glasses will be just as much at home reminding you who you’ve already met at a business meeting as they are guiding you to the nearest bar after hours.
Vuzix is planning both monocular and binocular versions, with applications not only for consumers but in industrial and commercial spheres too. There’ll be head-tracking support, as well as various camera options; as we’ve seen before, that can turn your glasses into a full AR system. Retail availability is pegged for this coming summer.
Update: Vuzix has been in contact to say that the summer availability is for the monocled versions of the Smart Glasses system, targeted at the industrial and commercial markets. Other versions will follow on at a later date. There’s also the possibility for non-sunglasses variants, with the waveguide lens itself being more transparent and only slightly color-tinted for better image reproduction.
martedì 20 dicembre 2011
Apple and Google independently developing wearable, reality augmenting smartphones
Rumors are flying about Apple and Google both developing their own versions of wearable, augmented reality smartphone devices.
Some of us are quite attached to our mobile devices, much to the chagrin of anything and anyone that isn’t a smartphone screen. Apple and Google are reportedly looking to change that. They want to integrate our smartphones into daily life better by developing wearable mobile devices that act more like a window to the real world, rather than a screen.
According to the New York Times Bits blog, Apple has been secretly working on a wearable computer, much like the wrist worn iPod Nano, which will integrate Siri. The NYT sources say that a small number of Apple employees have been rounded up for “conceptualizing and even prototyping some wearable devices.” One device the company is toying with was described as a wrist worn “curved-glass iPod.”
On the Google end, the search giant has been tasking researchers at the secret Google X labs to develop devices that relay information to your Android powered smartphone. Google has reportedly been hiring a slew of engineers who specialize in wearable computers from engineering universities or places like Nokia Labs and Apple.
According to a 9to5Google, this project the search company is working on is a pair of augmented reality glasses, which will plug users into realtime search results based on what they are currently viewing. The device would be unobtrusive, and would look like a pair of normal thick-rimmed glasses with a few buttons on the side. 9To5Google says that that the device “communicates directly with the Cloud over IP,” though it speculates that Google glasses would connect via GPS or Android’s Internet using WiFi or Bluetooth.
Google may be telegraphing this new wearable product with a recent blog announcement about a Google Goggles upgrade earlier this month. Google Goggles 1.7 acts as a better decoder ring since it doesn’t require a photo to be shot, but returns results on multiple items in realtime; much like the rumors of the Terminator-vision glasses. There are no clues yet as to when and if the new augmented reality glasses will be released.
Reference : 9to5google.com
domenica 18 dicembre 2011
The Playstation Vita Will Have Killer Augmented Reality
Sony has unveiled a new video for the Playstation Vita. This time around, they're showing off the features of it's augmented reality, and it's looking pretty good from here. Seeing two people squaring off in a public place with them could be very cool if it works as well as it seems. So we'll see.
It's hard not to think of the possibilities of what the technology could offer down the road, or what unannounced projects developers might be using this for already. Ken Levine, if Bioshock Vita has an AR component, you sir, should be Time's Man of the Year.
With the connectivity that the Vita should have with a strong Wi-Fi, or a 3G if you shell out for it, Sony really might have something here. It's a gorgeous system, as some of us saw at a recent Sony event, and it's fun. It's really fun. And those AR cards look pretty gnarly, too.
mercoledì 14 dicembre 2011
Realtà aumentata in Italia: il futuro dello sport.
Giovedì 15 al Museo del Calcio a Coverciano convegno con ricercatori dell’Università di Firenze, aziende del settore, sportivi, preparatori e famosi nomi del giornalismo sportivo
Giovedì 15 dicembre (ore 9 – 19), presso il Museo del Calcio di Coverciano (Viale Aldo Palazzeschi, 20 - Firenze), si svolge il convegno dal titolo “Comunicazione, augmented reality e il futuro dello sport”, sul rapporto tra comunicazione, nuove tecnologie della Realtà Aumentata e sport. L’evento, organizzato dal Communication Strategies Lab (CSL) dell’Università degli Studi di Firenze e dal Comitato Regionale Toscano della Federazione Italiana Rugby, in collaborazione con il Laboratorio Sportivo, è patrocinato dalla Regione Toscana e dal CONI-Comitato Regionale Toscano.
L’iniziativa intende approfondire l’impatto sul mondo dello sport - dalla preparazione alla gestione dell’allenamento, dalla fruizione dell'evento sportivo all’analisi e comunicazione dell’evento stesso, agli arbitraggi – della Realtà Aumentata, ovvero la sovrapposizione di livelli informativi (elementi virtuali e multimediali, dati geolocalizzati …) all'esperienza reale di tutti i giorni.
Dopo i saluti istituzionali, apriranno i lavori Luca Toschi, direttore del Communication Strategies Lab (CSL) dell’Università di Firenze e Paolo Nesi, direttore del Distributed Systems and Internet Technology Lab dell’Ateneo fiorentino. Seguiranno interventi dei ricercatori del CSL sugli studi e le sperimentazioni circa l’Augmented Reality, e dei rappresentanti di aziende nazionali, quali IBM, Sportvision, Onscreen Communication, Total immersion e il CSRV di Como, che presenteranno le loro esperienze ed i loro prodotti di Realtà Aumentata. Modererà Massimo Sandrelli.
Nel pomeriggio una tavola rotonda con giornalisti, sportivi, preparatori atletici e altre figure importanti nel mondo dello sport.
http://www.csl.unifi.it/stuff/attach/AR-sport.pdf
giovedì 8 dicembre 2011
Nimble, a smarter way to read
One of the places where the tension between searching and browsing is readily apparent is the library. We go to search for a book, do research, or just read and work. However, we often find ouselves getting lost among the shelves of books, spending time browsing, and hoping for a serendipitous discovery or two.
Nimble shows what a mixed touch, digital, projection, and book-based library might look like. This is relevant because people still like the tactile feel of books and other printed media and they also like to browse. The project also allows to collect and sort out notes and highlights from the books you are reading.
Rather than trying to find a book in the x^-15 decimal place with the Dewey decimal system, you can navigate spatially and orient yourself in the direction of your search using the digital search compass.
Nimble shows what a mixed touch, digital, projection, and book-based library might look like. This is relevant because people still like the tactile feel of books and other printed media and they also like to browse. The project also allows to collect and sort out notes and highlights from the books you are reading.
Rather than trying to find a book in the x^-15 decimal place with the Dewey decimal system, you can navigate spatially and orient yourself in the direction of your search using the digital search compass.
venerdì 2 dicembre 2011
Configuratore Mercedes
Personalmente non amo molto le Mercedes, ma un configuratore del genere è decisamente molto molto carino!
giovedì 1 dicembre 2011
Navigatore satellitare "augmented reality"
La realtà aumentata, in auto, ce l’abbiamo da un po’, anche se non ce ne siamo mai accorti. I segnali che indicano i distributori di benzina lungo il nostro percorso, all’interno del display del navigatore, ne sono un esempio.
Bmw sta lavorando al modo di trasferire quegli oggetti direttamente sul vetro di fronte a noi, inserendo un pannello fra il volante e il parabrezza su cui materializzare la velocità a cui stiamo andando, le indicazioni stradali e altre informazioni utili.
Il progetto, presentato la scorsa settimana a Monaco, include un assistente alla guida che ci indica quando è necessario rallentare per rispettare la distanza minima e quando dobbiamo trattenerci da un sorpasso per non rischiare una collisione. Non c’è più una voce a guidarci per le strade, ma una scia colorata simile a una freccia dipinta per terra. Tutto lì davanti a noi, senza mai voltare lo sguardo.
La prima auto del genere è già stato prototipizzata ed è in giro per le strade di Monaco.
giovedì 24 novembre 2011
PS Vita e l’AR Suite per creare giochi con la realtà aumentata
Sulla PS Vita è disponibile un nuovo video che questa volta ci mostra le caratteristiche dell’AR Suite, l’insieme di applicazioni dedicate alla creazione di giochi che sfruttano la tecnologia innovativa della realtà aumentata. Si tratta di strumenti che sono a disposizione all’interno della nuova piattaforma di gioco di Sony e che permettono agli utenti di realizzare dei veri e propri mini videogiochi che utilizzano proprio l’augmented reality per funzionare. Un mix tra reale e virtuale che sicuramente lascia a bocca aperta!
Naturalmente è necessario anche l’uso della fotocamera della nuovissima PS Vita di Sony per permettere al sistema di funzionare. Sono disponibili tre sistemi, come si può vedere nel filmato, per l’utilizzo della realtà aumentata nella creazione di videogames mobili. Tra questi non si può non citare il WAAR, che usa sei segnaposto per dei lavori molto dettagliati. La realizzazione di queste apps sarà davvero interessante!
Fonte: games4all
martedì 22 novembre 2011
Lenti a contatto bioniche per leggere le email
I ricercatori dell’Università di Washington hanno annunciato di aver sperimentato con successo un nuovo tipo di lenti a contatto che consentiranno a chi le indossa di leggere email direttamente negli occhi. Il test effettuato sui conigli si è concluso positivamente senza nessun effetto collaterale. La vista di Terminator potrebbe presto diventare realtà.
La tecnologia di realtà aumentata potrebbe in futuro migliorare la vista delle persone affette da glaucoma o diabete, ma anche visualizzare informazioni fluttuanti, come testi, email o notizie, proprio come nel famoso film di fantascienza di James Cameron. Il primo prototipo delle lenti a contatto mostra solo immagini formate da un solo pixel.
L’unico problema da risolvere riguarda l’alimentazione. Le lenti infatti possono funzionare solo se la batteria wireless è posizionata ad una distanza non superiore a 10 centimetri. Il trasmettitore a radiofrequenza invia il segnale ad una micro antenna di 5 millimetri integrata nella lente.
I ricercatori sperano ora di riuscire a realizzare una lente a contatto ad alta risoluzione in grado di visualizzare complesse immagini olografiche. Le applicazioni della tecnologia sono infinite. Ad esempio, i guidatori potrebbero indossarle per vedere le direzioni del viaggio, mentre il mondo virtuale dei videogiochi potrebbe essere portato ad un livello superiore.
Fonte Digital.it
lunedì 21 novembre 2011
The future of augmented reality
Questo video è stato pubblicato circa un anno fa, e devo dire che manca davvero poco perché tutto ciò si realizzi davvero!
La parte sul design d'interni poi è davvero spettacolare!! Buona visione!
Fonte: Augmented reality
La parte sul design d'interni poi è davvero spettacolare!! Buona visione!
Fonte: Augmented reality
mercoledì 16 novembre 2011
Holographic augmented reality
Immagina di essere in uno di quei film in cui il protagonista deve disattivare una bomba a tempo... ora immagina di avere un paio di mani olografiche che ti guidano al posto di nervose istruzioni verbali... questo è finalmente realtà!
AIST e il professor Maeda della Osaka University hanno sviluppato un sistema indossabile di realtà aumentata che permette agli esperti di guidare le mani di operatori che sono fisicamente lontani. L'effetto è potentissimo, anche se il set-up è semplicissimo (head-mounted display, laptop Panasonic e camera HD)
Buona visione!
Fonte: DigInfo
AIST e il professor Maeda della Osaka University hanno sviluppato un sistema indossabile di realtà aumentata che permette agli esperti di guidare le mani di operatori che sono fisicamente lontani. L'effetto è potentissimo, anche se il set-up è semplicissimo (head-mounted display, laptop Panasonic e camera HD)
Buona visione!
Fonte: DigInfo
YAPF: POI finder with augmented reality
YAPF è un'altra applicazione della realtà aumentata ed è un POI finder.
Usa Google local search per cercare posti di interesse nelle vicinanze attraverso un set di categorie predefinite oppure effetuando una ricerca manuale.
Ecco alcune dele caratteristiche del software:
Ricerca locale di google
Realtà aumentata: attraverso la fotocamera visualizza i risultati sovrapposti alla realtà
Live tile principale: la tile principale si aggiorna mostrano la distanza dalla posizione attuale e la posizione dei posti aggiunti nei preferito.
Live tile secondarie: è possibile aggiungere a start anche luoghi singoli. La tile mostrera la distanza fra voi ed il posto
L'applicazione è composta da alcune pagine:
Usa Google local search per cercare posti di interesse nelle vicinanze attraverso un set di categorie predefinite oppure effetuando una ricerca manuale.
Ecco alcune dele caratteristiche del software:
Ricerca locale di google
Realtà aumentata: attraverso la fotocamera visualizza i risultati sovrapposti alla realtà
Live tile principale: la tile principale si aggiorna mostrano la distanza dalla posizione attuale e la posizione dei posti aggiunti nei preferito.
Live tile secondarie: è possibile aggiungere a start anche luoghi singoli. La tile mostrera la distanza fra voi ed il posto
L'applicazione è composta da alcune pagine:
- Pagina delle categorie dove vengono mostrate le categorie predefinite di ricerca oppure la ricerca manuale.
- Pagina dei risultati dove vengono mostrati i risultati trovati ordinati per la distanza.
- Pagina della mappa dove vengono visualizzati i risultati in una mappa. In questa pagina è possibile visualizzare il percorso e le indicazioni stradali.
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